In settembre i prezzi dei suini da macello sono ulteriormente cresciuti, mentre un nuovo calo ha interessato le quotazioni degli animali da allevamento. In rialzo le quotazioni delle cosce fresche sia per crudo DOP che NON DOP.
Ancora in aumento i prezzi dei prosciutti stagionati destinati al circuito DOP, mentre sono rimasti stabili quelli del circuito non tutelato. Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, nell’ultimo mese le quotazioni di mais, soia ed orzo sono tutte cresciute.
Nel mese di settembre 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a 585,5 mila capi, un numero che è risultato in aumento rispetto ad agosto (+3,4%), ma che è risultato in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-0,5%).
A settembre la redditività degli allevatori italiani è cresciuta per gli operatori impegnati nel Sito 2, Sito 3 e Ciclo Chiuso, mentre un calo si è verificato per gli allevatori che effettuano la fase di Scrofaia (Sito 1).
Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è peggiorata su base congiunturale (-5,0%), restando comunque più alta del +4,3% rispetto a settembre 2025. •
In settembre la redditività degli stagionatori di prosciutti è diminuita, su base congiunturale, per le produzioni DOP. Un aumento ha, invece, interessato la redditività delle produzioni non tipiche con livelli, comunque, al di sotto di quelli 2025. Il differenziale di redditività tra stagionatori DOP e NON DOP, pur riducendosi, resta a favore delle DOP.
Giovedì, 8 ottobre 2026/Italia/ Crefis/https://www.crefis.it
