Durante la formazione di nuovi gruppi sociali, le variazioni temporali nelle associazioni comportamentali tra individui possono fornire informazioni sul ruolo dei comportamenti durante la formazione del gruppo. Sebbene il comportamento sociale durante la costituzione di nuovi gruppi sia stato studiato, mancano conoscenze su come i modelli sociali non agonistici cambino nel tempo.

Materiali e Metodi: L'obiettivo di questo studio era, quindi, quello di esaminare la variazione temporale nelle associazioni comportamentali tra individui durante la formazione e il mantenimento delle relazioni sociali tra conspecifici. Questo studio è stato condotto in 15 gruppi misti di suini commerciali (n = 118 suini; 8 suini per gruppo), che sono stati raggruppati nuovamente all'inizio dell'esperimento (allo svezzamento). Sono stati studiati tra le 4 e le 11 settimane di età per catturare la variazione nella stabilità del gruppo. Ci siamo concentrati esclusivamente sul comportamento diretto al muso, dato il suo ruolo nel riconoscimento dei conspecifici e nelle interazioni affiliative, dove in particolare il contatto muso-muso può contribuire allo sviluppo delle relazioni sociali. L'analisi delle reti sociali (SNA) è stata utilizzata per studiare le associazioni temporali.

Risultati: I risultati mostrano che i suini hanno avuto frequenti contatti con il muso (in media 33 volte/15 min.) e che le interazioni erano relativamente più affiliative che aggressive (intervallo di tenore: 0,52-0,61), e più affiliative nella fase di stabilità sociale elevata rispetto a quella media (p = 0,02). Con il progredire dell'integrazione del gruppo, il numero di partner sociali coinvolti nel contatto con il muso è diminuito, mentre la frequenza del contatto con il muso per individuo è aumentata. Non c'erano prove di preferenze sociali non casuali né di associazioni centralizzate (intervallo di grado di centralizzazione: da 0 a 0,3). I suini hanno mostrato più contatti con il muso con animali non appartenenti alla stessa figliata rispetto a quelli appartenenti alla stessa figliata (ovvero un'associazione eterofila basata sull'origine della figliata; intervallo di assortatività: da -0,34 a -0,08) e tra individui con diverse esperienze sociali precoci (intervallo di assortatività: da -0,45 a -0,07) in tutte le fasi di integrazione.

Inoltre, i maschi avviavano i contatti più frequentemente delle femmine, mentre queste ultime occupavano posizioni più centrali all'interno della rete sociale.

Conclusioni: questi processi comportamentali, che supportano la formazione e il mantenimento delle relazioni sociali, dimostrano che comportamenti non agonistici come il contatto con il muso svolgono un ruolo di primo piano nelle dinamiche sociali dei suini.

Sunil Khatiwada, Victoria Lee, Simon P. Turner, Irene Camerlink, Temporal social network structures based on snout contact during group integration in pigs, Applied Animal Behaviour Science, 2025, 106838, ISSN 0168-1591, https://doi.org/10.1016/j.applanim.2025.106838.